La carenza di liquidità ormai coinvolge circa il 30 – 40% della popolazione italiana.
Di questi tempi, infatti, sia famiglie che imprenditori hanno problemi di liquidità per via della crisi finanziaria che imperversa in tutta Europa.
Per loro fortuna, tutti coloro che dispongono di una regolare busta paga o magari di una pensione derivante dai contributi versati all’Inps, conseguenza dei tanti anni di lavoro, possono richiedere la cessione del quinto dello stipendio o la cessione del quinto della pensione.
La cessione del quinto dello stipendio / cessione del quinto della pensione, è una forma di finanziamento conveniente per l’utente finale, visto che, la banca o la società finanziaria presso la quale si richiede questo tipo di prestito, può offrire tassi d’interesse più convenienti grazie alla convenzione con l’Inpdap.
La cessione del quinto, è infatti un prestito personale che l’Inpdap offre in favore dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, dando loro il modo di beneficiare di liquidità a tasso d’interesse agevolato.
Un vantaggio importante della cessione del quinto dello stipendio, ma anche del prestito pensionati è che non richiede giustificativi di spesa. La somma erogata dalla banca o dalla società finanziaria, tramite prestito di cessione del quinto, è infatti esente da vincoli, sin da subito disponibile per essere impiegata come si desidera. Es. Acquisto di un nuovo pc, un’auto, una moto, un viaggio, ristrutturazione del proprio appartamento, ripianamento di debiti insoluti, etc.
Durata del finanziamento
La cessione del quinto ha una durata massima di dieci anni, pari a 120 mensilità. Per ottenere la cessione del quinto dello stipendio è fondamentale avere un’anzianità lavorativa di almeno quattro anni di lavoro.
Condizioni del finanziamento di cessione del quinto
- Nessuna spesa d’istruttoria;
- Nessuna spesa d’intermediazione;
- Tassi d’interesse agevolati
Ulteriori vantaggi
Chi si ritrova a dover richiedere una somma di denaro importante per dar il via ad un progetto o magari per saldare debiti insoluti, può abbinare alla propria cessione del quinto dello stipendio il prestito delega.
Questa opportunità è però dedicata esclusivamente ai dipendenti pubblici e privati, che avranno modo di richiedere “la doppia cessione del quinto” tassando la propria busta paga di 2/5 dello stipendio (il 40% dei propri introiti).
Conclusioni
Attualmente la cessione del quinto ( pensione o stipendio) è sicuramente la forma di finanziamento più comoda per i dipendenti pubblici e privati che desiderano ottenere soldi in prestito, senza incorrere in tassi d’interesse insostenibili per le proprie tasche.
giovedì 5 aprile 2012
Fronteggiare la carenza di liquidità. Una soluzione per i lavoratori dipendenti.
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lunedì 7 novembre 2011
Cessione del quinto dello stipendio: documenti necessari e tempi di erogazione
Molto spesso, soprattutto se si sono avuti dei problemi o dei disguidi nei pagamenti, i dipendenti (pubblici, statali o privati) e i pensionati che hanno bisogno di liquidità preferiscono ricorrere alla cessione del quinto dello stipendio, una forma particolare di prestito personale che, per legge, prevede il rimborso delle rate in carico attraverso rattenute dirette sulla busta paga o sul cedolino della pensione. Quali sono i documenti necessari per istruire una cessione del quinto dello stipendio?
A differenza di un normale prestito personale la cessione del quinto dello stipendio richiede alcuni documenti in più. Per ottenere questo prestito infatti non sono necessari soltanto i documenti personali (carta di identità e codice fiscale ) e l’ultima busta paga ricevuta ma anche il certificato dimostrativo della retribuzione che in pratica attesta quale è il quinto massimo cedibile. Questo importante documento, in assenza del quale, la cessione del quinto non può essere erogata, va richiesto alla stessa amministrazione di competenza del dipendente che provvederà poi al rilascio. Proprio i tempi di compilazione del certificato dello stipendio, allungano la tempistica necessaria per ottenere la liquidazione del prestito. Per questo motivo il tempo necessario per ottenere una cessione del quinto spesso è maggiore rispetto a quello che necessita un normale prestito personale. Per far fronte a questo inconveniente sempre più spesso, se la situazione reddituale e contributiva del richiedente lo permette, è possibile già prima dell’erogazione della somma richiesta, riuscire a ottenere un assegno di anticipo che poi sarà scalato dalla somma liquidata a titolo di prestito.
Questa caratteristica fa si che la cessione del quinto sia una delle forme di finanziamento preferite sia dal lavoratori dipendenti che dai pensionati, che riescono ad ottenere un prestito pensione senza dover fornire alcuna motivazione sull’utilizzo che si intende fare della somma ricevuta.
Per ottenere una cessione del quinto dello stipendio a Napoli, oltre ai tradizionali canali distributivi, c’è una possibilità nuova che permette di risparmiare molto tempo. Stiamo parlando del sito presti finanzia.it, marchiato Quintogest spa, società specializzata nella cessione del quinto, che consente di ridurre la tempistica eliminando i tempi morti. Con prestifinanzia quindi la cessione del quinto a Napoli è diventata molto più veloce ed è possibile richiedere anche una consulenza personalizzata al proprio domicilio.
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giovedì 3 novembre 2011
Prestiti personali per pensionati: cosa fare se si è cattivi pagatori?
Il prestito personale è probabilmente la forma di finanziamento più semplice e trasparente che si possa trovare sul mercato al giorno di oggi. La velocità di erogazione, da un lato, e la semplicità per il cliente ad effettuare i pagamenti dall’altro, hanno fatto del prestito personale, nel corso degli anni, il finanziamento ideale per qualsiasi necessità di liquidità. A questi due fattori bisogna poi aggiungerne un terzo, ossia la riconosciuta convenienza del tasso di interesse medio che è applicato a questo genere di operazioni.
Accanto però a questi punti di forza il prestito personale presenta anche alcuni punti deboli che non mancano di far valere tutto il loro peso in alcune forme particolari di finanziamento come ad esempio nel caso di un prestito personale per pensionati. Ci riferiamo al limite posto dalle regole bancarie sulla concessione di prestiti personali a soggetti, in tal caso pensionati, che hanno avuto problemi nei pagamenti o segnalazioni in Centrale Rischi. Su questo punto precisiamo subito, a scanso di equivoci, che i moderni archivi interbancari permettono a qualsiasi banca e a qualsiasi finanziaria, nel momento in cui viene fatta la richiesta di informazioni sul merito creditizio del soggetto richiedente, di verificare l’esistenza di tali disguidi, indipendentemente da quello che afferma sulla questione il soggetto interessato. Il nostro pensionato richiedente nel caso in cui siano presenti in carico segnalazioni non ha molte strade da seguire. Certamente un prestito personale per pensionati non sarà mai accordato in presenza di problemi. Quindi, l’unica possibilità per ottenere un prestito personale per un soggetto pensionato e segnalato, è quella di ricorrere ad una doppia firma, ossia ad una firma a garanzia del prestito stesso, generalmente un suo congiunto o familiare.
Nel caso in cui anche questa strada della firma congiunta non fosse praticabile, l’alternativa per ottenere liquidità senza dover fornire alcuna motivazione sull’utilizzo che se ne intende fare è rappresentata dalla cessione del quinto. La cessione infatti, facendo parte dei prestiti garantiti, non richiede garanti anche nel caso in cui in richiedente abbia subito protesti o risulti cattivo pagatore. Basta presentare documenti, cedolino pensione e certificato di quota cedibile per ottenere la liquidità richiesta.
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mercoledì 19 ottobre 2011
prestito personale, prestito pensionati, cessione del quinto
Quando un pensionato iscritto a qualsiasi ente previdenziale ha bisogno di una certa somma liquida per affrontare determinate spese, la strada più breve per soddisfare il suo bisogno è quella di chiedere un prestito personale a una banca o a una finanziaria.
Il prestito pensionati del resto è, come tutti gli altri prestiti personali riservati ad altre categorie, molto semplice da ottenere e altrettanto facile da restituire. L’unico punto debole dei prestiti personali per pensionati è una certa ristrettezza dei requisiti creditizi necessari per ottenere l’erogazione. Come tutti i finanziamenti personali infatti se il richiedente ha avuto problemi nei pagamenti o è stato segnalato nelle varie centri rischi interbancari o della Banca d’Italia non può ottenere un prestito personale se (e neppure in tutti i casi) non porta un garante, ossia una seconda firma, generalmente un familiare, che faccia da garanzia, e quindi ne risponda, in caso di eventuale inadempimenti.
Ad eccezione quindi del caso dei cattivi pagatori, il prestito personale per pensionati resta una strada privilegiata (sempre se il cliente che fa richiesta rientra all’interno dei parametri relativi all’età) per ottenere la liquidità di cui si ha bisogno. Quando parliamo di strada privilegiata, ci riferiamo a quelli che sono i punti di forza del prestito personale: le basse spese assicurative, soprattutto in relazione ad altre forme di finanziamento come la cessione del quinto, e la praticità del metodo di rimborso (bollettini postali o appoggio Rid bancario). Per finire non bisogna dimenticare anche il ruolo dei tempi di erogazione. Generalmente infatti il tempo necessario per l’erogazione della somma richiesta è davvero breve e nel giro di pochi giorni è possibile avere sul proprio conto quanto richiesto. Anche in questo caso i tempi necessari per l’erogazione di un prestito personale per pensionati è comunque inferiore rispetto a quello richiesto da altri prodotti finanziari.
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martedì 11 ottobre 2011
Cessione del quinto della pensione: come ottenerla se si è protestati.
Da alcuni anni la possibilità di ottenere un prestito personale sottoforma di cessione del quinto dello stipendio, è stata estesa anche ai
pensionati iscritti a qualsiasi ente previdenziale come Inps, Inpdap e Ipost.
La possibilità per i pensionati di ottenere un prestito pensione è importante in quanto i tradizionali prestiti personali che a lungo sono stati per i pensionati l’unica
possibile strada da seguire per ottenere credito e liquidità, avevano un limite oggettivo proprio nel limite di età per effettuare il rimborso
fissato massimo a 72 anni.
Un meccanismo questo che di fatto impediva a chi era più in avanti con gli anni di ottenere un finanziamento. Con la
href="http://www.prestifinanzia.it/cessione-del-quinto.html" title="cessione del quinto">cessione del quinto della pensione invece è
possibile ottenere un prestito la cui restituzione può avvenire entro il compimento del novantesimo anno di età inoltre la cessione del quinto
può avere una durata fino a 10 anni al contrario del prestito personale tradizionale che al massimo arriva a 72 mesi. Questi due elementi
rappresentano due buone ragioni per scegliere una cessione del quinto rispetto a un prestito personale.
La domanda però che molti pensionati si pongono è come può fare un cattivo pagatore o un protestato ad ottenere una cessione del quinto della
pensione. Ebbene possiamo dire che per queste categoria di non buoni pagatori non esistono particolari problemi. Avendo come garanzia il
cedolino della pensione infatti, la cessione del quinto non risente di segnalazioni e problemi. Un pensionato segnalato in Crif o in Ctc
quindi può ottenere una cessione del quinto, semplicemente presentandosi ad una qualsiasi banca o finanziaria. Il prestito seguirà l’iter
tradizionale senza alcuna complicazione.
Accanto a questa strada, oggi il web offre nuove possibilità per ottenere una
href="http://www.prestifinanzia.it/cessione-del-quinto-napoli.html" title="cessione del quinto Napoli">cessione del quinto a Napoli.
Magari facendosi aiutare dal proprio nipote, il pensionato può cliccare sul sito presti finanzia.it, marchiato Quintogets spa, e seguir le
semplici istruzioni per ottenere sulla propria mail un preventivo per runa cessione del quinto della pensione. Con Prestì la cessione del
quinto della pensione diventa davvero alla portata di tutti.
venerdì 7 ottobre 2011
Cessione del quinto dello stipendio: le possibilità dei dipendenti statali e pubblici
La cessione del quinto dello stipendio è una forma particolare di prestito personale nata, specificatamente, per venire incontro alle esigenze di liquidità dei lavoratori pubblici e di quelli statali, due categorie che offrono forte affidabilità nel rapporto di lavoro, proprio perché si ritiene che le possibilità di crisi di enti pubblici e della pubblica amministrazione siano quasi nulle. Solo successivamente, e, ad onor di cronaca, molto lentamente la cessione del quinto dello stipendio si è aperta ai dipendenti delle grandi aziende per poi rivolgersi, in tempi più recenti, anche ai dipendenti delle piccole aziende. L’ultima fase dello sviluppo della cessione del quinto dello stipendio è rappresentata dal meccanismo inverso ossia il ritorno della concessione della cessione del quinto alle categorie più affidabili ossia statali, pubblici e dipendenti privati di grandi spa.
Già da questo breve discorso si comprende che i dipendenti pubblici e statali sono e sono stati nel corso del tempo, quelli che hanno avuto maggiori possibilità dalla cessione del quinto dello stipendio, in primo luogo perché l’anzianità di servizio richiesta è davvero minima e in secondo luogo perché gran parte dei dipendenti pubblici o statali già cessionati possono ricorrere alla delega di pagamento, visto e considerato che quasi tutte le amministrazioni pubbliche e statali hanno convenzioni per questa seconda operazione in busta paga. L’unico punto di svantaggio quindi della cessione del quinto dello stipendio a un dipendente pubblico o statale rispetto a un privato è l’obbligo di attendere almeno la copertura dei 2/5 del finanziamento prima di poter accedere a un rinnovo. Ma in ogni si tratta di uno svantaggio che negli ultimi tempi si è annullato visto la direttiva con cui Banca d’Italia ha disposto forti limiti ai cosiddetti rinnovi veloci tipici del settore privato.
Un dipendente pubblico o statale può ottenere una cessione del quinto Roma evitando la solita trafila di preventivi ma anzi affidandosi a un sistema sicuro e senza sorprese. Parliamo di Prestifinanzia, il sito marchiato Quintogest, che ha annullato tutti i tempi biblici a cui spesso si va incontro quando si chiede un preventivo per una cessione del quinto dello stipendio. Su prestifianzia.it è sufficiente compilare il form con i dati personale e la propria richiesta e attendere, sulla propria mail un primo preventivo. Prestifinanzia.it è il modo nuovo di chiedere una cessione del quinto a Roma.
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giovedì 29 settembre 2011
Cessione del quinto dello stipendio: calano le erogazioni a favore dei dipendenti privati
Secondo gli ultimi dati disponibili le cessioni del quinto dello stipendio hanno subito negli ultimi mesi una battuta di arresto. Il calo delle cessioni del quinto è imputabile, secondo gli esperti a due principali fattori: la recente stretta predisposta dalla Banca d’Italia sui tempi di rinnovo di tale operazione finanziaria (in base alle nuove norme per ottenere il rinnovo del prestito con trattenuta sulla busta paga, dovranno essere stati pagati, tassativamente, i 2/5 del prestito stesso) e la forte contrazione delle cessioni del quinto a favore di dipendenti del settore privato. In pratica quindi il calo delle cessioni del quinto è dovuto ad una forte diminuzione delle cessioni erogate a favore dei dipendenti privati mentre le cessioni del quinto per dipendenti pubblici o statali e le erogazioni di un prestito pensionati sono rimaste sostanzialmente stabili. Il drastico calo delle cessioni “private” è stato causato da una stretta sulle coperture assicurative da parte delle compagnie interessate che hanno deciso di non fornire più coperture assicurative per cessioni ai dipendenti di piccole aziende e di molte società cooperative. Il blocco delle coperture assicurative a questo genere di dipendenti privati ha di fatto costretto le finanziarie e non effettuare più cessioni del quinto su questo genere di stipendi, anche perché, la copertura assicurativa in una cessione del quinto dello stipendio è obbligatoria per legge. Non ci vuole la sfera di cristallo per intuire che la decisione restrittiva delle compagnie assicuratrici è la diretta conseguenza della grave crisi economica in corso e dei problemi che molte piccole aziende e cooperative stanno avendo negli ultimi tempi.
Per ottenere una cessione del quinto dello stipendio a Roma non è necessario fare il giro delle finanziarie. Da oggi infatti i dipendenti di Roma posso chiedere una cessione del quinto comodamente seduti davanti al loro pc: è sufficiente infatti andare sul sito presti finanzia.it, compilare l’apposito form e ricevere tranquillamente sulla propria mail un preventivo. Una soluzione pratica ma anche trasparente perché su prestifinanzia.it si possono trovare tutte le informazioni più importanti per un prestito consapevole e senza sorprese.
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venerdì 12 agosto 2011
Prestiti personali: cosa sono e quanto convengono i servizi accessori
Spesso quando si fa la richiesta per la concessione di un prestito personale, la società finanziaria a cui ci si è rivolti propone la sottoscrizione, accanto ad una polizza assicurativa a copertura del prestito personale anche alcuni servizi accessori come ad esempio consulenze gratuiti da medici convenzionati o consulenze gratuite da legali. Prima di vedere quale possa essere la convenienza di tali servizi accessori, chiariamo che la copertura assicurativa su un prestito personale non è obbligatoria ma è comunque consigliato, perlomeno per i grossi importi, considerato che tale assicurazione copre il debitore dai rischio vita o dal rischio perdita momentanea del posto di lavoro.
Esprimere un giudizio sull’opportunità o meno di ricorrere ad una polizza assicurativa è alquanto difficile, anche perché molto dipende dal tipo e dalle clausole della stessa assicurazione. Tornando al discorso principale la convenienza dei servizi accessori ad un prestito personale è ancora più relativa. In questi casi il discriminante unico è rappresentato dalla attenta lettura della clausole, anche perché i servizi accessori non sono affatto gratuiti e il loro costo lo si trova tra le spese del prestito personale, come risulterà poi dai fogli contrattuali sottoscritti.
L’esempio più comune di servizi accessori è rappresentato dai servizi medici: in pratica chi sottoscrive tali servizi avrà diritto a una serie di consigli o di prestazioni da parte di medici convenzionati. Generalmente si tratta di semplici consulti legati al verificarsi di specifiche condizioni. Se quindi è necessaria la giusta attenzione per l’eventuale sottoscrizione della polizza assicurativa, è assolutamente indispensabile prestarla nella lettura delle clausole contrattuali e nell’eventuale sottoscrizione di questi servizi accessori. In ogni caso l’informazione e la trasparenza risultano essere dei fattori molto importanti che misurano la serietà di chi eroga il prestito personale.
Caso leggermente diverso è quello della cessione del quinto, in cui la polizza assicurativa è resa obbligatoria dalla stessa legge che disciplina questa tipologia di finanziamento.
Per ottenere tutte le informazioni necessarie prima di chiedere un prestito personale o una cessione del quinto a Roma, il consiglio è di affidarsi a Prestifinanzia.it, il portale specializzato nei finanziamenti on-line, che oltre a permettere , con pochi click la richiesta di un preventivo personalizzato, contiene anche tutte le informazioni per chiedere un prestito personale a Roma avendo la certezza della piena trasparenza.
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giovedì 4 agosto 2011
Cessione del quinto dello stipendio: quale è l’importo massimo richiedibile da un dipendente privato?
Cessione del quinto dello stipendio: quale è l’importo massimo richiedibile da un dipendente privato?
Spesso quando un dipendente privato, assunto da poco e con contratto a tempo indeterminato, fa una richiesta ad una banca o una società finanziaria per ottenere un prestito personale attraverso una cessione del quinto dello stipendio, si sente proporre, con suo enorme stupore, un preventivo che è decisamente inferiore rispetto alle sue richieste. La domanda quindi che ci andiamo a porre è come mai un dipendente privato, assunto da poco ma a tempo indeterminato non posso attenere cifre consistenti. Rispondere a questo interrogativo significa, in realtà, dare una risposta ad un’altra domanda: come si calcola l’ammontare massimo di una cessione del quinto dello stipendio ottenibile da un dipendente privato?
Diciamo subito che una delle variabili che determinano tale ammontare massimo è l’anzianità di servizio del richiedente. Questo perché in base all’anzianità di servizio, più o meno lunga, il dipendente avrà maturato un determinato tfr. Il trattamento di fine rapporto è una dei parametri alla base della determinazione del montante totale della cessione del quinto dello stipendio ossia della somma massima che il dipendente potrà restituire. In termini pratici per determinare questo montante, la somma del Tfr va moltiplicata per un parametro che spazia da 2 a 6 che è assegnato dalla compagnia che effettua la copertura assicurativa all’azienda dove presta servizio il nostro dipendente. Sono tanti gli elementi che determinano questo parametro. Per completezza citiamo i bilanci dell’azienda, la sua solidità il modo con cui si è comportata nelle precedenti cessioni. Per semplificare facciamo un esempio: se il dipendente ha un Tfr maturato di 3000 euro e il parametro che assegna l’assicurazione è 3, la somma massima che il dipendente può restituire è 9mila euro. Chiaramente quello che sarà l’ammontare sarà definito in sede di preventivo.
Tali vincoli sono dovuti alla caratteristica principale di questa tipologia di finanziamenti, la cessione del quinto infatti rientra tra i cosiddetti prestiti garantiti e la garanzia è rappresentata proprio dal tfr maturato ed accantonato in azienda.
Un lavoratore dipendente intenzionato a chiedere un preventivo per una cessione del quinto, può sapere con certezza qual’ è la somma massima che può richiedere semplicemente cliccando su presti finanzia.it, il sito marcato Quintogest spa, che permette di avere subito una consulenza gratuita ed un preventivo di finanziamento senza alcun impegno.
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lunedì 25 luglio 2011
Cessione del quinto della pensione: cosa deve fare per ottenerla un pensionato Inpdap?
Spesso può capitare che un pensionato iscritto all’Inpdap (l’ente previdenziale a cui sono iscritti quei lavoratori che hanno presto servizio nelle amministrazioni dello stato o presso le amministrazioni pubbliche) abbia bisogno improvviso di una determinata somma per affrontare una qualsiasi urgenza.
Questa categoria di pensionati, fino a pochi anni fa non aveva molte strade a disposizione. La loro unica chance infatti era rappresentata dalla richiesta di un prestito personale, sempre che non ci fossero problemi che ne impedissero la concessione, come ad esempio una eventuale iscrizione nell’archivio cattivi pagatori e sempre che il nostro pensionato non avesse superato il limite di età previsto per questo genere di operazioni (generalmente 75 anni).
Grazie all’estensione della normativa sulla cessione del quinto anche ai pensionati, da alcuni anni il nostro pensionato ipotetico può beneficare di una strada che aggira i due problemi e limiti che abbiamo messo in evidenza in precedenza. Stiamo parlando chiaramente della cessione del quinto della pensione, definito anche prestito pensione e riservata ai pensionati iscritti all’Inpdap o ad altri enti previdenziali.
Per accedere a questa forma di finanziamento non è infatti necessario essere dei pagatori esemplari. In altre parole possono accedere a una cessione del quinto della pensione anche i pensionati Inpdap che in passato hanno avuto problemi. Per quanto riguarda il limite di età poi è necessario non aver superato gli 85 anni (a volte anche 90) al momento del pagamento dell’ultima rata prevista dal piano di ammortamento. Decisamente meglio rispetto a un semplice prestito personale.
Per richiedere un prestito pensionati, un assistito sia Inpdap o di un altro ente deve presentare all’istituto a cui si rivolge per la concessione del prestito i suoi documenti personali più il cedolino della pensione. Sarà poi cura dell’operatore richiedere all’Inpdap la dichiarazione di quota cedibile su cui è indicata la rata massima sostenibile nonché eventuali altre cessioni del quinto della pensione in essere.
Oggi tutti pensionati possono chiedere una cessione del quinto della pensione utilizzando un canale distributivo nuovo ed estremamente affidabile. Stiamo parlando di prestifinanzia.it, il sito di Quintogest spa, marchio leader nella concessione di cessioni del quinto, che attraverso pochi click, e specificando la propria richiesta, consente di ottenere subito sulla mail del richiedente un primo preventivo. Prestifinanzia.it garantisce affidabilità, trasparenza e velocità di erogazione a chi cerca una cessione del quinto della pensione senza pensieri.
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mercoledì 20 luglio 2011
Cessione del quinto dello stipendio: il prestito ideale per i cattivi pagatori
Spesso accade che un debitore con in carico un prestito personale salti ripetutamente delle rate e venga quindi inserito in appositi archivi come il CTC (Consorzio Tutela del Credito) la Crif (Centrale Rischi Finanziari). Alla luce di queste segnalazioni il soggetto interessato non potrà più ottenere alcun prestito personale. Addirittura dovranno passare svariati anni dalla rimozione dell’anagrafica dall’archivio nero per poter tornare a inoltrare una richiesta.
Dinanzi a questa situazione cosa può fare il nostro soggetto in caso di improvviso bisogno di liquidità? Le strade possibili sono davvero poche. I dipendenti e i pensionati iscritti a qualsiasi ente previdenziale possono ricorrere alla cessione del quinto dello stipendio o della pensione. La cessione del quinto infatti può essere concessa anche a quei dipendenti o a quei pensionati che hanno avuto problemi nei pagamenti e che per questo sono iscritto all’interno del Ctc e della Crif. Il motivo per il quale la cessione del quinto è possibile anche in questi casi è abbastanza intuitivo.
Rientrando nella categoria dei prestiti garantiti , la cessione del quinto non prende neppure in considerazione lo storico dei pagamenti di precedenti finanziamenti rimborsabili con bollettino postale o con addebito Rid. Chiaramente questo beneficio ha un suo costo. Le polizze assicurative che per legge devono coprire una qualsiasi operazione di cessione del quinto sono infatti più care rispetto a quelle previste sui prestiti tradizionali. Ma questo è un particolare secondario poiché proprio la possibilità di ottenere un prestito anche in presenza di problemi, rappresenta per molti consumatori che hanno necessità di liquidità immediata una vera e propria ancora di salvezza.
I dipendenti o i pensionati, anche se hanno avuto problemi nei pagamenti di prestiti precedenti, possono ottenere una cessione del quinto, compilando l’apposito form presente sul portale prestifinanzia.it, il sito targato Quintogest spa, che consente di avere in breve tempo un preventivo di finanziamento sia che si tratti di prestito a dipendente che di prestito pensione.
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venerdì 15 luglio 2011
Prestito personale: quali sono i canali distributivi più importanti
Il prestito personale rappresenta la forma più diffusa di finanziamento in Italia. Nonostante infatti le ultime statistiche che indicano un calo nella cessione del quinto dello stipendio, questa forma di credito resta, di gran lunga, la preferita degli italiani. Alla base di questo primato, solo recentemente eroso dalla grave crisi economica e creditizia che l'Italia sta attraversando, ci sono sia motivi riguardanti la particolare e oggettiva convenienza del prestito personale rispetto alle altre forme di finanziamento che motivi di ordine più pratico. Chiedere un prestito personale infatti è molto semplice e anche i tempi che intercorrono tra la richiesta e l'effettiva erogazione della liquidità sono molto più contenuti, in rapporto ad altre forme di finanziamento come la cessione del quinto dello stipendio.
A chi rivolgersi per richiedere un prestito personale? I canali distribuiti e commerciali dei prestiti personali sono davvero tanti. Per ottenere un prestito personale è infatti possibile rivolgersi ad un istituto bancario, ad una società finanziaria o..al web. Vediamo nel dettaglio. La prima mossa che spesso si fa quando si ha bisogno di un prestito personale è quella di rivolgersi ad una banca generica o, meglio ancora, al proprio istituto bancario. Chiedere un prestito personale in banca significa sicuramente avere un miglior prezzo rispetto a quello che si potrebbe trovare sul mercato degli intermediari, ma, allo stesso tempo, la banca potrebbe impegnarci molto più tempo di una finanziaria per erogare il finanziamento richiesto. Questo problema dei tempi un po' lunghi potrebbe essere eliminato (o comunque ridotto) rivolgendo la propria richiesta a un istituto finanziario specializzato nel segmento dei prestiti personali. Se poi si volesse la garanzia di una erogazione quasi immediata, allora la migliore strada da seguire è quella del web. I prestito on line del resto sono molto diffusi proprio per questo motivo.
Per chiedere un prestito personale a Roma si può oggi usare il nuovo sito prestifinanzia.it che consente con pochi click di inoltrare subito una richiesta ad un operatore e di ricevere, sulla propria mail e senza impegno alcuno, un primo preventivo. Prestifinanzia.it nasce con il preciso obietto di evitare inutili perdite di tempo a chi cerca un prestito personale a Roma.
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mercoledì 13 luglio 2011
Cessione del quinto dello stipendio: i documenti necessari per l’istruttoria della pratica
La cessione del quinto dello stipendio è una particolare forma di prestito personale, riservata ai dipendenti pubblici, privati o statali, che, a differenza dei finanziamenti tradizionali, non viene rimborsata attraverso un addebito RID o con bollettini postali, ma mediante trattenute dirette sulla busta paga.
Per richiedere una cessione del quinto dello stipendio è necessario presentare una precisa documentazione all’istituto bancario o finanziario a cui il dipendente effettua la sua richiesta. Tra i documenti richiesti ci sono chiaramente i consueti documenti personali, ossia la carta di identità e il codice fiscale o tessera sanitaria. Più complesso è invece il discorso per quanto riguarda invece i documenti che provino il reddito percepito dal dipendente- richiedente. Come è logico è infatti necessaria l’ultima busta paga ricevuta (in alcuni casi, e presso alcune società finanziarie) è necessario esibire le ultime due buste paga ricevute e l’ultimo modello CUD. Tali documenti servono per avere, in linea di massima, una prima idea sullo stipendio percepito dal richiedente. Ma nella fase di istruttoria di un prestito garantito l’obiettivo non è quello di avere un’idea approssimativa dello stipendio netto medio annuale ma bensì quella di avere un’idea precisa sul quinto massimo cedibile, ossia su quella che è la rata massima che può essere messa in carico ogni mese sullo stipendio del dipendente. Per calcolare il quinto massimo cedibile è necessario un intervento diretto da parte dell’ufficio del personale dell’azienda ove presta servizio il dipendente. Tramite infatti apposita delega firmata dal richiedente, la società finanziaria a cui ci si è rivolti richiede la compilazione dei certificati dello stipendio all’amministrazione di competenza del dipendente. Solo ed esclusivamente attraverso questi certificati è possibile dedurre il quinto massimo cedibile e quindi procedere con l’istruttoria della pratica.
Oggi chi ha bisogno di una cessione del quinto a Napoli, che sia al tempo stesso conveniente e trasparente, può rivolgersi a Prestifinanzia.it, il sito internet, targato Quitogest srl, che permette attraverso pochi semplici click di avere subito sulla propria mail un primo preventivo per una cessione del quinto. Preferire prestinfinazia.it ai tradizionale canali distributivi, significa accorciare i tempi e avere a disposizione consulenti capaci e preparati.
Prestinfinanzia.it ha reso veloce le cessione del quinto a Napoli.
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venerdì 8 luglio 2011
Prestito personale: i vantaggi dei prestiti on line
L’avvento di internet ha svecchiato i tempi e le forme per la concessione di un prestito personale. Se fino a pochi anni fa per richiedere un prestito personale era necessario seguire un iter molto complesso che portava il cliente ad essere costretto, suo malgrado, a numerose visite alla società finanziaria di riferimento, con il web tutti queste fasi si sono annullate e i tempi per la concessione del prestito personale si sono stretti notevolmente. Oggi dal prestito personale si è passati al prestito on line. Vediamo, brevemente, quali sono i vantaggi del richiedere un prestito personale sul web anziché rivolgersi ai tradizionali circuiti come banche e istituti finanziari.
Scegliendo il web è possibile eliminare tout court l’incresciosa fase della richiesta del preventivo. Perché infatti perdere tempo a fare il classico giro delle varie società finanziarie se c’è la possibilità di chiedere un preventivo comodamente seduto a casa? A cascata questo vantaggio si traduce poi in una serie di ulteriore punti a favore del prestito personale on line rispetto al prestito personale tradizionale. Nella fase successiva infatti, spesso, non serve portare i documenti personali necessari per l’istruttoria in una sede fisica essendo sufficiente la loro spedizione. In sintesi grazie al prestito personale on line è possibile ridurre ulteriormente i già contingentati tempi necessari per l’erogazione di un prestito personale. Cosa bisogna fare per ottenere un prestito personale, magari usando tutti quei vantaggi che solo il web sa fornire?
Da oggi i dipendenti, i pensionati e i lavoratori autonomi possono cliccare su prestifinanzia.it, il sito che non solo consente di ottenere velocemente una cessione del quinto ma unisce alla velocità anche la trasparenza. Su prestifinanzia.it infatti chi è interessato a chiedere e a avere un prestito personale,una cessione del quinto o un prestito pensionati può fare la sua richiesta in modo consapevole, ossia avendo tutte le informazioni a disposizione per un finanziamento senza sorprese.
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martedì 5 luglio 2011
Cessione del quinto della pensione: nuove possibilità di credito per i pensionati
La cessione del quinto della pensione supera i tradizionali limiti del prestito personale tradizionale. Vediamo di capire il perché. I pensionati che hanno bisogno di liquidità fino a pochi anni fa avevano infatti un’unica possibilità per ottenere credito: rivolgersi ad una finanziaria e sperare, età permettendo, di vedersi concedere un prestito personale. Questa forma di finanziamento infatti prevede limiti strettissimi per quanto riguarda il requisito di età. Generalmente infatti i pensionati possono vedersi concedere un prestito solo se, al momento del rimborsa non superano i 72 anni di età. In pratica ad una fetta larghissima dei pensionati è semplicemente preclusa la strada per ottenere la concessione di liquidità. Questo limite viene superato dalla cessione del quinto della pensione. A differenza di un normale prestito personale infatti, la cessione del quinto della pensione non ha gli stretti limiti di età. Nello specifico la normativa sulla cessione del quinto della pensione prevede che possa essere concesso un prestito la cui durata tramite trattenute sul cedolino mensile della pensione, non sia superiore al compimento dell’ottantacinquesimo ( e in alcuni casi novantesimo) anno di età del richiedente.
Chiaramente questo vantaggio non è costo Zero. Le cessione del quinto della pensione infatti prevedono spese assicurative fortissime a carico del richiedente. Tali spese sono diluite all’interno della rata mensile che il pensionato si vedrà trattenuta sulla pensione per la durata pattuita dal piano di ammortamento. Nonostante questo limite, è oggettivo che la cessione del quinto della pensione necessiti tassativamente di una forte copertura assicurativa per impedire che il debito in capo a soggetti comunque molto avanti nell’età possa finire sulle spalle degli eredi in caso di morte del beneficiario.
Per ottenere un prestito pensionati a Napoli, come in tutte le altre province italiane, oggi esiste un circuito che dimezza i tempi di attesa e fornisce informazioni obiettive su questa tipologia di prestito. Stiamo parlando di prestifinanzia.it, il nuovo modo per ottenere velocemente un preventivo su una cessione della pensione o su una cessione del quinto dello stipendio, compilando semplicemente l’apposito form e attendendo la risposta degli operatori.
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giovedì 30 giugno 2011
Prestito personale: il ruolo della polizza assicurativa
Quando si chiede un prestito personale generalmente la banca o la società finanziaria a cui il richiedente (dipendente, lavoratore autonomo o pensionato) si rivolge, propone sempre la sottoscrizione di una polizza assicurativa. Pur nell’eterogeneità delle condizioni presenti nelle polizze assicurative che accompagnano i vari prestiti personali, è possibile individuare degli elementi comuni a tutte le assicurazioni.
Qualunque sia la polizza assicurativa di accompagnamento infatti, tutte le polizze servono a tutelare il debitore contro malattie, infortuni permanenti, decesso e improvvisa disoccupazione, ossia tutti quei fattori che possono portare ad una interruzione momentanea o definitiva della produzione di reddito da parte del debitore e che quindi possono mettere il debitore in condizione di non poter più pagare le rate previste dal piano di ammortamento del prestito personale.
Chiaramente lo scatto della copertura assicurativa non è automatico, nel senso che la compagnia assicuratrice che fornisce la copertura andrà a verificare l’esistenza dei requisiti per l’entrata in vigore della copertura. I costi per la stipula della polizza assicurativa sono a carico di chi fa la richiesta di prestito personale, ossia associata a ciascuna rata mensile del prestito personale ottenuto, c’è una quota fissa dovuta a titolo assicurativo.
Per sapere se è conveniente o meno siglare, insieme al prestito personale, anche una polizza assicurativa, è necessario leggere con attenzione tutte le varie clausole della polizza stessa. In termini generali è chiaro che se si chiede un prestito personale che sarà rimborsato dopo molti anni, la copertura assicurativa risulti molto opportuna. Viceversa nel caso di piccoli prestiti la copertura assicurativa può essere anche tralasciata.
E doveroso ricordare che oltre al prestito personale, per i lavoratori dipendenti ed i pensionati è possibile richiedere anche la cessione del quinto, che essendo specifica per queste categorie di persone ed essendo garantite dallo stipendio o pensione, spesso può offrire delle condizioni migliori e può essere richiesta anche da chi è stato protestato o ha avuto disguidi finanziari.
Per chiedere un preventivo online per un prestito personale o una cessione del quinto oggi i lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati iscritti a qualsiasi ente, hanno una possibilità diversa dai soliti canali. Quintogest ha infatti lanciato il portale prestifinanzia.it, che permette a chiunque ne abbia bisogno, di compilare l’apposito form di richiesta e ricevere cosi tutte le informazioni del caso. Con Prestì chiedere un prestito personale a Napoli non è mai stato tanto semplice e trasparente.
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lunedì 27 giugno 2011
Cessione del quinto dello stipendio: perché le banche hanno tempi cosi lunghi per l’erogazione?
La maggior parte dei dipendenti o dei pensionati che fa richiesta per ottenere una cessione del quinto dello stipendio, è perfettamente consapevole dei vantaggi e degli svantaggi che una richiesta in un qualsiasi istituto bancario comporta. Se infatti da un lato è vero che richiedere un prestito attraverso cessione del quinto ad un banca, significa sicuramente risparmiare grazie all’eliminazione delle spese di mediazione, è altrettanto vero che tra i maggiori svantaggi di una richiesta a una banca c’è la lungaggine di tutta la procedura. Per ottenere una cessione del quinto da una banca infatti spesso sono necessarie almeno tre settimane se non addirittura un mese contro tempi sicuramente dimezzati che sono invece necessari agli istituti finanziari per ultimare l’operazione con la liquidazione della somma richiesta.
Una domanda sorge spontanea su questa questione: perché una banca, che normalmente ha una maggiore organizzazione territoriale rispetto ad una semplice società finanziaria,ci impiega il doppio del tempo per erogare una cessione del quinto dello stipendio o della pensione? Per rispondere a questa domanda è necessario fare un breve passo indietro. Fino alcuni anni fa infatti le banche non operavano direttamente in questo segmento di mercato e lasciavano l’incombenza “cessione del quinto” alle loro società finanziarie che controllavano direttamente. Questa decisione era il frutto di una precisa consapevolezza sui tempi di lavorazione di una cessione del quinto. Questo prestito infatti richiede una continua comunicazione tra ente erogatore e uffici del personale delle amministrazioni di riferimento del dipendente che ha fatto richiesta. Continua comunicazione significa tempi lunghi. In altre parole quindi per lavorare una cessione del quinto serve personale specializzato e competente che fa solo questo e non anche questo, accanto ad aperture di conto corrente ed altro, come nel caso di una banca.
Per ottenere oggi una cessione del quinto a Roma c’è una strada nuova che unisce semplicità a velocità. Se un dipendente romano ha infatti bisogno di una cessione del quinto non serve che faccia il consueto giro di banche e finanziarie. Da oggi per avere una cessione del quinto a Roma è sufficiente andare su presti finanzia.it, compilare l’apposito forme e attendere di ricevere un primo preventivo sulla propria mail. Il tutto comodamente seduti dietro il proprio pc.
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venerdì 24 giugno 2011
Prestito personale: la differenza tra finalizzato e non finalizzato
Il prestito personale da rimborsare attraverso il pagamento di bollettini postali o attraverso addebito diretto sul conto corrente bancario del debitore, è la forma più conosciuta e più usata di finanziamento. Ogni anno sono infatti davvero tanti i dipendenti o i lavoratori autonomi che si rivolgono a una banca o una società finanziaria per chiedere una cessione del quinto dello stipendio. Questa enorme diffusione del prestito personale è giustificata dall’enorme semplicità di gestione di questo prodotto nonché da una certa convenienza del prestito personale rispetto ad altre forme di finanziamento più costose. Questi fattori hanno fatto del prestito personale il prodotto finanziario più utilizzato negli ultimi anni, nonostante alcuni oggettivi limiti, come l’impossibilità per chi è protestato o chi è stato un cattivo pagatore di accedere, senza garanzie collaterali, a questa forma di credito.
Come ben sanno gli addetti ai lavori, la categoria prestito personale è in realtà molto eterogenea e include al suo interno sia i prestiti finalizzati che i prestiti non finalizzati. Vediamo di capire di cosa si tratta. Il prestiti finalizzato (che non va confuso con il credito al consumo) è un prestito personale la cui concessione è subordinata ad un giustificativo. Questo significa che per ottenere un prestito personale è necessario allegare un documento (come ad esempio un preventivo spese) che dimostra perché si ha bisogno di quella liquidità. I prestiti personale finalizzati generalmente sono superiori ai 5000 euro. Per somme inferiori la società finanziaria non richiede alcuna motivazione, ossia la liquidità ottenuta può essere utilizzata per qualsiasi scopo.
Come può fare un lavoratore o un autonomo a chiedere una cessione del quinto a Roma? Da oggi è possibile evitare le perdite di tempo inutili, andando semplicemente su prestifinanzia.it, il sito specialista in prestiti personali, dove non solo è possibile chiedere un preventivo, ma è anche possibile avere tutta le informazioni sulle regole alla base della concessione di un finanziamento, per una scelta consapevole e trasparente. Prestifinanzia.it, sito della società Quintogest spa, ha semplificato il modo con cui è possibile chiedere un prestito personale a Roma.
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martedì 21 giugno 2011
Cessione del quinto dello stipendio: come si determina il quinto massimo cedibile
La cessione del quinto dello stipendio è una particolare forma di prestito personale che, a differenza dei finanziamenti tradizionali, è specificatamente regolata da alcune leggi. Tale normativa, che consiste in una legge presente nel nostro ordinamento già dagli anni cinquanta e che è poi stata sottoposta a numerose integrazioni e modifiche, prevede appositi strumenti per il calcolo del quinto massimo che il dipendente privato, pubblico o statale può cedere per ottenere il prestito. Su questo punto c’è da dire che sbaglia chi ritiene che i quinto massimo oggetto di trattenuta possa essere calcolato semplicemente prendendo lo stipendio lordo e dividendo per cinque. Per calcolare la rata massima sostenibile in fondo al mese non è quindi è quindi sufficiente la semplice busta paga del lavoratore la quale, al massimo, può servire solo ed esclusivamente per un preventivo di massima ma non per l’istruttoria dell’intera pratica. E’ questo il motivo principale per il quale quando un dipendente chiede una cessione dello stipendio, la banca o l’istituto finanziario a cui si rivolge effettua le cosiddette informazioni presso il datore di lavoro ossia richiede all’ufficio del personale dell’amministrazione di competenza del datore di lavoro la compilazione dei cosiddetti certificati dimostrativi dello stipendio o della retribuzione. In questi fogli, la cui compilazione, ricordiamolo, è obbligatoria per legge, viene indicato lo stipendio lordo mensile, quello netto e, soprattutto, tutte le trattenute presenti sullo stipendio stesso. Scorporando quindi dallo stipendio lordo tutte le trattenute si va a determinare la parte di stipendio su cui la società finanziaria può lavorare. E’ proprio questo dato finale che andrà poi diviso per 5, determinando cosi la trattenuta massima che può essere applicata sulla busta paga.
Per avere un preventivo e quindi per ottenere una cessione del quinto dello stipendio, oggi i dipendenti di roma possono scegliere una strada nuova che unisce trasparenza a velocità di erogazione. Per avere una cessione del quinto a roma è infatti sufficiente andare su prestifinanzia.it, il sito della società Quintogest e compilare l’apposito form. In breve tempo si verrà poi ricontattati da un operatore della società che fornirà una prima bozza di preventivo da cui far partire poi, l’istruttoria della pratica.
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lunedì 20 giugno 2011
Prestito personale: quali sono i modi più veloci per ottenere credito?
Il prestito personale è la più semplice soluzione a cui si può ricorrere se si ha una esigenza immediata di liquidità. L’enorme diffusione del prestito personale, rimborsabile attraverso versamenti con bollettino postale o attraverso l’addebito diretto attraverso un rid bancario, è giustificata dal fatto che un prestito ersonale può essere richiesto da lavoratori di qualsiasi tipologia, siano essi dipendenti o autonomi, siano essi a tempo indeterminato o a tempo determinato (ma in questo caso è necessaria una firma di garanzia).
Un prestito personale può essere richiesto alla propria banca o a una società di intermediazione finanziaria autorizzata. Per richiedere un prestito personale sono necessari davvero pochi documenti: la propria carta di identità e il proprio codice fiscale, le ultime buste paga (nel caso di lavoratori dipendenti) o il proprio modello Unico (nel caso di lavoratori autonomi).
A differenza della cessione del quinto, il prestito personale non può essere concesso se il richiedente è stato segnalato come cattivo pagatore o nell’archivio Crif. In questi casi, l’unica possibilità per vedersi comunque riconoscere un prestito personale è quella di provare a coinvolgere una seconda firma a garanzia del prestito.I tempi per la concessione di un prestito personale sono abbastanza brevi.
La fase di istruttoria della pratica infatti sui conclude in pochissimi giorni, sempre che non sorgano problemi, e quindi in pochi giorni dalla richiesta è possibile vedersi consegnare la liquidità richiesta o tramite assegno o bonifico sul proprio conto corrente. Questi tempi di attesa, già brevi, possono essere ulteriormente richiesti se si ricorre al terzo canale distributivo molto, cui ultimamente molte persone che hanno esigenza di liquidità stanno ricorrendo.
Parliamo chiaramente del web.Da oggi chi ha bisogno di un prestito personale, deve semplicemente andare su prestifinanzia.it e compilare l’apposito modulo di richiesta di un preventivo on line. In breve tempo si verrà poi ricontattati da un operatore che fornirà, gratuitamente e senza impegno, tutte le eventuali delucidazioni. Tutto nella massima trasparenza. Su prestifinanzia.it, il prestito a dipendenti e pensionati si è fatto trasparente e ancora più veloce.
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