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lunedì 7 novembre 2011

Cessione del quinto dello stipendio: documenti necessari e tempi di erogazione


Molto spesso, soprattutto se si sono avuti dei problemi o dei disguidi nei pagamenti, i dipendenti (pubblici, statali o privati) e i pensionati che hanno bisogno di liquidità preferiscono ricorrere alla cessione del quinto dello stipendio, una forma particolare di prestito personale che, per legge, prevede il rimborso delle rate in carico attraverso rattenute dirette sulla busta paga o sul cedolino della pensione. Quali sono i documenti necessari per istruire una cessione del quinto dello stipendio?

A differenza di un normale prestito personale la cessione del quinto dello stipendio richiede alcuni documenti in più. Per ottenere questo prestito infatti non sono necessari soltanto i documenti personali (carta di identità e codice fiscale ) e l’ultima busta paga ricevuta ma anche il certificato dimostrativo della retribuzione che in pratica attesta quale è il quinto massimo cedibile. Questo importante documento, in assenza del quale, la cessione del quinto non può essere  erogata, va richiesto alla stessa amministrazione di competenza del dipendente che provvederà poi al rilascio. Proprio i tempi di compilazione del certificato dello stipendio, allungano la tempistica necessaria per ottenere la liquidazione del prestito. Per questo motivo il tempo necessario per ottenere una cessione del quinto spesso è maggiore rispetto a quello che necessita un normale prestito personale. Per far fronte a questo inconveniente sempre più spesso, se la situazione reddituale e contributiva del richiedente lo permette, è possibile già prima dell’erogazione della somma richiesta, riuscire a ottenere un assegno di anticipo che poi sarà scalato dalla somma liquidata a titolo di prestito.

Questa caratteristica fa si che la cessione del quinto sia una delle forme di finanziamento preferite sia dal lavoratori dipendenti che dai pensionati, che riescono ad ottenere un prestito pensione senza dover fornire alcuna motivazione sull’utilizzo che si intende fare della somma ricevuta.

Per ottenere una cessione del quinto dello stipendio a Napoli, oltre ai tradizionali canali distributivi, c’è una possibilità nuova che permette di risparmiare molto tempo.  Stiamo parlando del sito presti finanzia.it, marchiato Quintogest spa, società specializzata nella cessione del quinto, che consente di ridurre la tempistica eliminando i tempi morti. Con prestifinanzia quindi la cessione del quinto a Napoli è diventata molto più veloce ed è possibile richiedere anche una consulenza personalizzata al proprio domicilio.

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giovedì 3 novembre 2011

Prestiti personali per pensionati: cosa fare se si è cattivi pagatori?


Il prestito personale è probabilmente la forma di finanziamento più semplice e trasparente che si possa trovare sul mercato al giorno di oggi. La velocità di erogazione, da un lato, e la semplicità per il cliente ad effettuare i  pagamenti dall’altro, hanno fatto del prestito personale, nel corso degli anni, il finanziamento ideale per qualsiasi necessità di liquidità. A questi due fattori bisogna poi aggiungerne un terzo, ossia la riconosciuta convenienza del tasso di interesse medio che è applicato a questo genere di operazioni.



Accanto però a questi punti di forza il prestito personale presenta anche alcuni punti deboli che non mancano di far valere tutto il loro peso in alcune forme particolari di finanziamento come ad esempio nel caso di un prestito personale per pensionati. Ci riferiamo al limite posto dalle regole bancarie sulla concessione di prestiti personali a soggetti, in tal caso pensionati, che hanno avuto problemi nei pagamenti o segnalazioni in Centrale Rischi. Su questo punto precisiamo subito, a scanso di equivoci, che i moderni archivi interbancari permettono a qualsiasi banca e a qualsiasi finanziaria, nel momento in cui viene fatta la richiesta di informazioni sul merito creditizio del soggetto richiedente, di verificare l’esistenza di tali disguidi, indipendentemente da quello che afferma sulla questione il soggetto interessato. Il nostro pensionato richiedente nel caso in cui siano presenti in carico segnalazioni non ha molte strade da seguire. Certamente un prestito personale per pensionati non sarà mai accordato in presenza di problemi. Quindi, l’unica possibilità per ottenere un prestito personale per un soggetto pensionato e segnalato, è quella di ricorrere ad una doppia firma, ossia ad una firma a garanzia del prestito stesso, generalmente un suo congiunto o familiare.



Nel caso in cui anche questa strada della firma congiunta non fosse praticabile, l’alternativa per ottenere liquidità senza dover fornire alcuna motivazione sull’utilizzo che se ne intende fare è rappresentata dalla cessione del quinto. La cessione infatti, facendo parte dei prestiti garantiti, non richiede garanti anche nel caso in cui in richiedente abbia subito protesti o risulti cattivo pagatore. Basta presentare documenti, cedolino pensione e certificato di quota cedibile per ottenere la liquidità richiesta.

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lunedì 31 ottobre 2011

Prestiti personali: tutte le cifre dei primi nove mesi dell’anno.


Nei primi nove mesi dell’anno gli interessi delle rate sui prestiti personali, ma anche quelle sui mutui, sono aumentati. La causa di questa accelerazione è da individuare nel forte incremento dello spread bancario, a sua volto dovuto alla necessità che stanno avendo ultimamente le banche di incrementare la propria raccolta di denaro, una esigenza che ha portato molti grandi istituti a aumentare appunto i tassi.


Nello specifico per quanto concerne il prestito personale, i tassi medi si sono assestati in questo scorcio di 2011 tra il 9% e il 10%. Altri interessanti dati della ricerca sull’andamento dei prestiti personali riguardano la loro finalità. I prestiti personali erogati dal gennaio all’agosto 2011 sono infatti serviti nel 13% dei casi a rifinanziare debiti già esistenti, mentre sono calati i prestiti personali per acquisti (il cosiddetto finalizzato). In aumento le richieste per semplice liquidità salite al 17% anche se il montante complessivo medio si è andato ad abbassare notevolmente e questa è forse la migliore dimostrazione della chiusura dei rubinetti al credito da parte delle banche e delle finanziarie.



Nonostante questi dati non siano certamente positivi, soprattutto quelli in relazione all’aumento tecnico dei tassi, è comunque possibile riuscire a trovare prestiti personali vantaggiosi usando, ad esempio, il web richiedendo un preventivo online. Internet infatti permette di passare in rassegna molte offerte di prestiti personali ed eventualmente di confrontarle. I dati della ricerca che dicevamo all’inizio possono quindi essere da sprone a cercare sempre maggiori informazioni sui prestiti personali e sui modi per risparmiare. Esistono infatti tutta una serie di piccoli trucchi per riuscire ad avere un prestito personale riducendo spese e tassi, magari evitando di affidarsi a agenti plurimandatari che pesano molto con le loro commissioni accessorie. In ogni caso l’informazione resta la migliore strada da seguire per chi vuole ottenere un comodo prestito personale.

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mercoledì 19 ottobre 2011

prestito personale, prestito pensionati, cessione del quinto

Quando un pensionato iscritto a qualsiasi ente previdenziale ha bisogno di una certa somma liquida per affrontare determinate spese, la strada più breve per soddisfare il suo bisogno è quella di chiedere un prestito personale a una banca o a una finanziaria.


Il prestito pensionati del resto è, come tutti gli altri prestiti personali riservati ad altre categorie, molto semplice da ottenere e altrettanto facile da restituire. L’unico punto debole dei prestiti personali per pensionati è una certa ristrettezza dei requisiti creditizi necessari per ottenere l’erogazione. Come tutti i finanziamenti personali infatti se il richiedente ha avuto problemi nei pagamenti o è stato segnalato nelle varie centri rischi interbancari o della Banca d’Italia non può ottenere un prestito personale se (e neppure in tutti i casi) non porta un garante, ossia una seconda firma, generalmente un familiare, che faccia da garanzia, e quindi ne risponda, in caso di eventuale inadempimenti.

Ad eccezione quindi del caso dei cattivi pagatori, il prestito personale per pensionati resta una strada privilegiata (sempre se il cliente che fa richiesta rientra all’interno dei parametri relativi all’età) per ottenere la liquidità di cui si ha bisogno. Quando parliamo di strada privilegiata, ci riferiamo a quelli che sono i punti di forza del prestito personale: le basse spese assicurative, soprattutto in relazione ad altre forme di finanziamento come la cessione del quinto, e la praticità del metodo di rimborso (bollettini postali o appoggio Rid bancario). Per finire non bisogna dimenticare anche il ruolo dei tempi di erogazione. Generalmente infatti il tempo necessario per l’erogazione della somma richiesta è davvero breve e nel giro di pochi giorni è possibile avere sul proprio conto quanto richiesto. Anche in questo caso i tempi necessari per l’erogazione di un prestito personale per pensionati è comunque inferiore rispetto a quello richiesto da altri prodotti finanziari.

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venerdì 7 ottobre 2011

Prestiti personali a lavoratori autonomi: che strada si può seguire?

I lavoratori autonomi possono ovviamente richiedere, in caso di esigenze di liquidità, un prestito personale; ma sulla base di cosa la società finanziaria erogatrice andrà a calcolare la somma massima che può essere concessa? Per rispondere a questa domanda chiariamo subito che i lavoratori autonomi possono si ottenere un finanziamento ma non possono accedere a tutte le tipologie di prestito in quanto per determinate fattispecie, come la cessione del quinto dello stipendio, i lavoratori autonomi sono completamente esclusi, in quanto non percettori di busta paga.

Fatta questa premessa, possiamo rispondere alla prima parte della domanda: i lavoratori autonomi, dotati di modello Unico, quindi i lavoratori autonomi che esercitano da più di un anno, possono tranquillamente ottenere dei prestiti personali rimborsabili attraverso bollettini di conto corrente o addebito con Rid bancario. Tutti quei lavoratori autonomi che, per ovvi motivi temporali, non hanno ancora compilato alcun Modello Unico possono si ottenere un prestito personale, ma hanno bisogno di una seconda firma ossia di un garante. Per quanto riguarda poi la seconda parte della domanda, l’ammontare massimo di un prestito personale ad un lavoratore autonomo è stabilito dal suo reddito (chiaramente maggior è il reddito maggiore sarà la possibilità di ottenere liquidità alta), nonché da quella che è la sua esposizione debitoria complessiva, ossia la quantità di prestiti che il nostro lavoratore autonomo ha in corso d’essere.

Un lavoratore autonomo per ottenere un prestito personale può oggi utilizzare i nuovi canali distributivi che la tecnologia ha messo a disposizione. Nella fattispecie internet offre un fantastico aito in quanto permette a chiunque di ottenere le informazioni richieste ed in molti casi è possibile anche richiedere una consulenza gratuita o un preventivo on line.

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venerdì 12 agosto 2011

Prestiti personali: cosa sono e quanto convengono i servizi accessori

Spesso quando si fa la richiesta per la concessione di un prestito personale, la società finanziaria a cui ci si è rivolti propone la sottoscrizione, accanto ad una polizza assicurativa a copertura del prestito personale anche alcuni servizi accessori come ad esempio consulenze gratuiti da medici convenzionati o consulenze gratuite da legali. Prima di vedere quale possa essere la convenienza di tali servizi accessori, chiariamo che la copertura assicurativa su un prestito personale non è obbligatoria ma è comunque consigliato, perlomeno per i grossi importi, considerato che tale assicurazione copre il debitore dai rischio vita o dal rischio perdita momentanea del posto di lavoro.

Esprimere un giudizio sull’opportunità o meno di ricorrere ad una polizza assicurativa è alquanto difficile, anche perché molto dipende dal tipo e dalle clausole della stessa assicurazione. Tornando al discorso principale la convenienza dei servizi accessori ad un prestito personale è ancora più relativa. In questi casi il discriminante unico è rappresentato dalla attenta lettura della clausole, anche perché i servizi accessori non sono affatto gratuiti e il loro costo lo si trova tra le spese del prestito personale, come risulterà poi dai fogli contrattuali sottoscritti.

L’esempio più comune di servizi accessori è rappresentato dai servizi medici: in pratica chi sottoscrive tali servizi avrà diritto a una serie di consigli o di prestazioni da parte di medici convenzionati. Generalmente si tratta di semplici consulti legati al verificarsi di specifiche condizioni. Se quindi è necessaria la giusta attenzione per l’eventuale sottoscrizione della polizza assicurativa, è assolutamente indispensabile prestarla nella lettura delle clausole contrattuali e nell’eventuale sottoscrizione di questi servizi accessori. In ogni caso l’informazione e la trasparenza risultano essere dei fattori molto importanti che misurano la serietà di chi eroga il prestito personale.

Caso leggermente diverso è quello della cessione del quinto, in cui la polizza assicurativa è resa obbligatoria dalla stessa legge che disciplina questa tipologia di finanziamento.

Per ottenere tutte le informazioni necessarie prima di chiedere un prestito personale o una cessione del quinto a Roma, il consiglio è di affidarsi a Prestifinanzia.it, il portale specializzato nei finanziamenti on-line, che oltre a permettere , con pochi click la richiesta di un preventivo personalizzato, contiene anche tutte le informazioni per chiedere un prestito personale a Roma avendo la certezza della piena trasparenza.

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lunedì 1 agosto 2011

Prestiti personali on line: come ottenere un finanziamento con poche mosse

La diffusione delle nuove tecnologie ha notevolmente incrementato i canali attraverso i quali è possibile il collocamento dei prestiti personali. Grazie infatti allo sviluppo del web, oggi non sono più soltanto le banche o gli istituti finanziari a collocare prestiti personali ma anche la stessa rete. Chi ha quindi bisogno di un prestito personale tradizionale (da rimborsare ossia attraverso versamenti con bollettino postale o attraverso un Rid bancario) non ha mai avuto a disposizione tante strade quante né sono offerte oggi dal mercato. Il proliferare dei canali distributivi ha rappresentato senza dubbio un punto a favore del risparmio.

E’ infatti intuitivo che le maggiori possibilità di scelta portino ad un incremento della concorrenza e quindi alla possibilità di premiare l’istituto bancario o l’istituto finanziario che presenta l’offerta migliore. Allo stesso tempo lo sviluppo della rete ha incrementato la trasparenza che ruota attorno a tutta l’operazione che porta alla concessione di un prestito personale. In linea di principio si può dire che la vera novità degli ultimi anni tra i prestiti personali siano appunto, i prestiti personali on line. Questo tipo di finanziamento abbatte infatti una serie di costi e di spese che invece sono tipiche di quei finanziamenti collocati attraverso canali più convenzionali, come le banche o le finanziarie. I tempi di attesa per la concessione di un prestito personale on line sono poi molto più contenuti, visto e considerato che è spesso sufficiente compilare un form per ricevere immediatamente un preventivo sulla propria mail. Anche la documentazione richiesta è poi ridotta all’osso: per avere un prestito personale on line infatti è sufficiente presentare i propri documenti personali o un documento che attesti il reddito, ossia busta paga per i dipendenti e modello unico per gli autonomi.

Molto più semplice è ottenere un prestito pensione, infatti i pensionati che intendono chiedere un prestito on line possono sfruttare anche la possibilità offerta dalla cessione del quinto, che permette di ottenere la somma di cui si ha bisogno senza fornire nessun tipo di garanzia accessoria.

Cosa si deve fare per avere un preventivo on line?. La strada da seguire è molto semplice e si chiama prestifinanzia.it, il nuovo portale che rappresenta una delle migliori espressioni di cosa voglia dire l’applicazione internet della tecnologia all’erogazione di prestiti personali. Attraverso prestifinanzia.it è possibile con pochi click inoltrare subito la richiesta per un preventivo, avendo la consapevolezza che la concessione dei prestiti personali attraverso on line è una sicura occasione di trasparenza e convenienza.

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venerdì 22 luglio 2011

Prestito personale: quale modalità rimborso è meglio scegliere?

Ogni anno migliaia di italiani e non chiedono ai vari canali distributivi abilitati un prestito personale per i più svariati motivi. L’estrema semplicità di erogazione di questo prodotto ha fatto si che il prestito personale, sia diventato, nel corso degli anni, la forma più comune di finanziamento tra le famiglie italiane.

Spesso quando un autonomo, un lavoratore dipendente o un pensionato fanno una richiesta di prestito personale, uno dei dubbi da cui si è immediatamente assaliti è quello relativo alle modalità di rimborso. Le regole bancarie, a riguardo, prevedono due distinte modalità di rimborso. La somma erogata più gli interessi può infatti essere restituita o attraverso versamenti con bollettino postale sul conto corrente della banca con cui si è stipulato il contratto di finanziamento o con addebito RID sul proprio conto corrente. In termini semplici, scegliendo quest’ultima strada, la propria banca di appoggio ogni mese stornerà la somma dovuta a titolo di rata sul conto della società con cui si ha il prestito.

In termini semplici si tratta di un meccanismo assai simile a quello della domiciliazione delle utenze domestiche. Fin qui la teoria. Nella prassi però sono sempre di meno le società che concedono il rimborso di un prestito personale attraverso il pagamento di bollettini alla Posta. In linea generale possiamo dire che solo se si ha uno storico immacolato e solo se si chiedono in prestito piccole somme è possibile vedersi accordare il rimborso con bollettini. Per il resto nella stragrande maggioranza dei prestiti personali l’unica via possibile è il rimborso con Rid bancario. E’ bene però precisare che questa seconda opzione è decisamente più vantaggiosa per il debitore: si eliminano infatti i costi per il versamento sul conto corrente e non si ha più il terrore di una dimenticanza che, giocoforza, porterà poi all’applicazione di una mora e, nei casi estremi, a segnalazioni nelle liste nere del credito.

Per ottenere un prestito personale sta prendendo piede sempre di più la formula on-line. Richiedere un preventivo on line per l’ottenimento di un prestito pensionati o per un’altra tipologia di prestito oggi è semplicissimo. E’ sufficiente infatti andare sul sito Prestifinanzia.it è da li compilare l’apposito form di richiesta. In breve tempo, e senza impegno, si riceverà un prevenivo nella propria casella email. Su richiesta verrete poi contattati da un consulente altamente specializzato che saprà proporre il prestito più adatto alle esigenze specifiche di chi richiedere il finanziamento.

Per ulteriori approfondimenti e per richiedere una consulenza è possibile visitare il sito www.prestifinanzia.it.

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venerdì 15 luglio 2011

Prestito personale: quali sono i canali distributivi più importanti

Il prestito personale rappresenta la forma più diffusa di finanziamento in Italia. Nonostante infatti le ultime statistiche che indicano un calo nella cessione del quinto dello stipendio, questa forma di credito resta, di gran lunga, la preferita degli italiani. Alla base di questo primato, solo recentemente eroso dalla grave crisi economica e creditizia che l'Italia sta attraversando, ci sono sia motivi riguardanti la particolare e oggettiva convenienza del prestito personale rispetto alle altre forme di finanziamento che motivi di ordine più pratico. Chiedere un prestito personale infatti è molto semplice e anche i tempi che intercorrono tra la richiesta e l'effettiva erogazione della liquidità sono molto più contenuti, in rapporto ad altre forme di finanziamento come la cessione del quinto dello stipendio.

A chi rivolgersi per richiedere un prestito personale? I canali distribuiti e commerciali dei prestiti personali sono davvero tanti. Per ottenere un prestito personale è infatti possibile rivolgersi ad un istituto bancario, ad una società finanziaria o..al web. Vediamo nel dettaglio. La prima mossa che spesso si fa quando si ha bisogno di un prestito personale è quella di rivolgersi ad una banca generica o, meglio ancora, al proprio istituto bancario. Chiedere un prestito personale in banca significa sicuramente avere un miglior prezzo rispetto a quello che si potrebbe trovare sul mercato degli intermediari, ma, allo stesso tempo, la banca potrebbe impegnarci molto più tempo di una finanziaria per erogare il finanziamento richiesto. Questo problema dei tempi un po' lunghi potrebbe essere eliminato (o comunque ridotto) rivolgendo la propria richiesta a un istituto finanziario specializzato nel segmento dei prestiti personali. Se poi si volesse la garanzia di una erogazione quasi immediata, allora la migliore strada da seguire è quella del web. I prestito on line del resto sono molto diffusi proprio per questo motivo.

Per chiedere un prestito personale a Roma si può oggi usare il nuovo sito prestifinanzia.it che consente con pochi click di inoltrare subito una richiesta ad un operatore e di ricevere, sulla propria mail e senza impegno alcuno, un primo preventivo. Prestifinanzia.it nasce con il preciso obietto di evitare inutili perdite di tempo a chi cerca un prestito personale a Roma.

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venerdì 8 luglio 2011

Prestito personale: i vantaggi dei prestiti on line

L’avvento di internet ha svecchiato i tempi e le forme per la concessione di un prestito personale. Se fino a pochi anni fa per richiedere un prestito personale era necessario seguire un iter molto complesso che portava il cliente ad essere costretto, suo malgrado, a numerose visite alla società finanziaria di riferimento, con il web tutti queste fasi si sono annullate e i tempi per la concessione del prestito personale si sono stretti notevolmente. Oggi dal prestito personale si è passati al prestito on line. Vediamo, brevemente, quali sono i vantaggi del richiedere un prestito personale sul web anziché rivolgersi ai tradizionali circuiti come banche e istituti finanziari.

Scegliendo il web è possibile eliminare tout court l’incresciosa fase della richiesta del preventivo. Perché infatti perdere tempo a fare il classico giro delle varie società finanziarie se c’è la possibilità di chiedere un preventivo comodamente seduto a casa? A cascata questo vantaggio si traduce poi in una serie di ulteriore punti a favore del prestito personale on line rispetto al prestito personale tradizionale. Nella fase successiva infatti, spesso, non serve portare i documenti personali necessari per l’istruttoria in una sede fisica essendo sufficiente la loro spedizione. In sintesi grazie al prestito personale on line è possibile ridurre ulteriormente i già contingentati tempi necessari per l’erogazione di un prestito personale. Cosa bisogna fare per ottenere un prestito personale, magari usando tutti quei vantaggi che solo il web sa fornire?

Da oggi i dipendenti, i pensionati e i lavoratori autonomi possono cliccare su prestifinanzia.it, il sito che non solo consente di ottenere velocemente una cessione del quinto ma unisce alla velocità anche la trasparenza. Su prestifinanzia.it infatti chi è interessato a chiedere e a avere un prestito personale,una cessione del quinto o un prestito pensionati può fare la sua richiesta in modo consapevole, ossia avendo tutte le informazioni a disposizione per un finanziamento senza sorprese.

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giovedì 30 giugno 2011

Prestito personale: il ruolo della polizza assicurativa

Quando si chiede un prestito personale generalmente la banca o la società finanziaria a cui il richiedente (dipendente, lavoratore autonomo o pensionato) si rivolge, propone sempre la sottoscrizione di una polizza assicurativa. Pur nell’eterogeneità delle condizioni presenti nelle polizze assicurative che accompagnano i vari prestiti personali, è possibile individuare degli elementi comuni a tutte le assicurazioni.

Qualunque sia la polizza assicurativa di accompagnamento infatti, tutte le polizze servono a tutelare il debitore contro malattie, infortuni permanenti, decesso e improvvisa disoccupazione, ossia tutti quei fattori che possono portare ad una interruzione momentanea o definitiva della produzione di reddito da parte del debitore e che quindi possono mettere il debitore in condizione di non poter più pagare le rate previste dal piano di ammortamento del prestito personale.

Chiaramente lo scatto della copertura assicurativa non è automatico, nel senso che la compagnia assicuratrice che fornisce la copertura andrà a verificare l’esistenza dei requisiti per l’entrata in vigore della copertura. I costi per la stipula della polizza assicurativa sono a carico di chi fa la richiesta di prestito personale, ossia associata a ciascuna rata mensile del prestito personale ottenuto, c’è una quota fissa dovuta a titolo assicurativo.

Per sapere se è conveniente o meno siglare, insieme al prestito personale, anche una polizza assicurativa, è necessario leggere con attenzione tutte le varie clausole della polizza stessa. In termini generali è chiaro che se si chiede un prestito personale che sarà rimborsato dopo molti anni, la copertura assicurativa risulti molto opportuna. Viceversa nel caso di piccoli prestiti la copertura assicurativa può essere anche tralasciata.

E doveroso ricordare che oltre al prestito personale, per i lavoratori dipendenti ed i pensionati è possibile richiedere anche la cessione del quinto, che essendo specifica per queste categorie di persone ed essendo garantite dallo stipendio o pensione, spesso può offrire delle condizioni migliori e può essere richiesta anche da chi è stato protestato o ha avuto disguidi finanziari.

Per chiedere un preventivo online per un prestito personale o una cessione del quinto oggi i lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati iscritti a qualsiasi ente, hanno una possibilità diversa dai soliti canali. Quintogest ha infatti lanciato il portale prestifinanzia.it, che permette a chiunque ne abbia bisogno, di compilare l’apposito form di richiesta e ricevere cosi tutte le informazioni del caso. Con Prestì chiedere un prestito personale a Napoli non è mai stato tanto semplice e trasparente.

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lunedì 20 giugno 2011

Prestito personale: quali sono i modi più veloci per ottenere credito?

Il prestito personale è la più semplice soluzione a cui si può ricorrere se si ha una esigenza immediata di liquidità. L’enorme diffusione del prestito personale, rimborsabile attraverso versamenti con bollettino postale o attraverso l’addebito diretto attraverso un rid bancario, è giustificata dal fatto che un prestito ersonale può essere richiesto da lavoratori di qualsiasi tipologia, siano essi dipendenti o autonomi, siano essi a tempo indeterminato o a tempo determinato (ma in questo caso è necessaria una firma di garanzia).

Un prestito personale può essere richiesto alla propria banca o a una società di intermediazione finanziaria autorizzata. Per richiedere un prestito personale sono necessari davvero pochi documenti: la propria carta di identità e il proprio codice fiscale, le ultime buste paga (nel caso di lavoratori dipendenti) o il proprio modello Unico (nel caso di lavoratori autonomi).

A differenza della cessione del quinto, il prestito personale non può essere concesso se il richiedente è stato segnalato come cattivo pagatore o nell’archivio Crif. In questi casi, l’unica possibilità per vedersi comunque riconoscere un prestito personale è quella di provare a coinvolgere una seconda firma a garanzia del prestito.I tempi per la concessione di un prestito personale sono abbastanza brevi.

La fase di istruttoria della pratica infatti sui conclude in pochissimi giorni, sempre che non sorgano problemi, e quindi in pochi giorni dalla richiesta è possibile vedersi consegnare la liquidità richiesta o tramite assegno o bonifico sul proprio conto corrente. Questi tempi di attesa, già brevi, possono essere ulteriormente richiesti se si ricorre al terzo canale distributivo molto, cui ultimamente molte persone che hanno esigenza di liquidità stanno ricorrendo.

Parliamo chiaramente del web.Da oggi chi ha bisogno di un prestito personale, deve semplicemente andare su prestifinanzia.it e compilare l’apposito modulo di richiesta di un preventivo on line. In breve tempo si verrà poi ricontattati da un operatore che fornirà, gratuitamente e senza impegno, tutte le eventuali delucidazioni. Tutto nella massima trasparenza. Su prestifinanzia.it, il prestito a dipendenti e pensionati si è fatto trasparente e ancora più veloce.

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venerdì 17 giugno 2011

Prestito personale: come può ottenere un finanziamento chi ha avuto problemi nei pagamenti

Le regole finanziare, costitute attraverso regolamenti della Banca d’Italia e consuetudini tra le varie banche, prevedono la segnalazione di quei debitori che hanno avuto problemi nel rimborso dei prestiti loro concessi, in appositi archivi che sono a disposizione di tutte le banche e le società finanziarie. I registri più conosciuti sono due: la Crif o centrale rischi finanziari e la Ctc o Consorzio Tutele del Credito.

In questi registri vengono annotate quelle anagrafiche, ossia i dati di quei debitori, che non hanno rimborsato alcune rate di un prestito e che quindi ora subiscono l’aggravio della mora oppure che sono addirittura passati a recupero, ossia il loro debito è stato ceduto dalla banca a cui non è stato pagato, a una società terza.

In entrambi i casi, la regola finanziaria stabilisce che i debitori passati a recupero o che non hanno saldato alcune rate del loro prestito, non possano essere ritenute affidabili a causa della loro personale storia. Per questo motivo tali soggetti non possono ottenere un nuovo prestito personale. Si badi, che tali soggetti non solo non possono ottenere un nuovo prestito personale rivolgendosi allo stesso istituito che ha fatto la segnalazione, ma non possono ottenere alcun prestito personale in alcun istituto. Del resto gli archivi delle anagrafiche sono comuni a tutti gli istituti. Detta in parole semplici: quando si chiede un prestito personale a qualsiasi istituto finanziario, è sufficiente che l’operatore inserisca il codice fiscale che subito tutta la storia del richiedente appare a video, comprese eventuali segnalazioni. In tali è casi possibile ottenere un prestito personale solo aggiungendo una firma garanzia, oppure, se tale strada non è percorribile, ricorrendo a una cessione del quinto dello stipendio.

Nel caso in cui non si voglia ricorrere a tale forma di garanzia accessoria è comunque possibile ottenere un ottimo finanziamento nel caso in cui si è lavoratore dipendete o pensionato. La soluzione è la cessione del quinto, attraverso la quale è possibile ottenere il quinto dello stipendio senza alcuna firma garante. I prestito garantito per eccellenza è possibile richiederlo on-line, sul portale prestifinanzia.it semplicemente compilando il form con i propri dati e l’importo richiesto.

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venerdì 3 giugno 2011

Cessione del quinto dello stipendio: come ottenere una assegno di anticipo

Una delle domande che si pongono i dipendenti, siano essi pubblici, statali o privati, che contraggono una cessione del quinto dello stipendio, riguarda la possibilità o meno di avere un assegno di anticipo sull’importo che poi sarà erogato.


Chiariamo subito che sulla questione non esiste alcuna legge che obblighi le banche e le società finanziarie che erogano il prestito a concedere un assegno di anticipo. La concessione o meno di un eventuale anticipo, prima che la pratica venga liquidata dipende unicamente da quella che è l’offerta commerciale della società a cui il dipendente si rivolge per ottenere il finanziamento.

Qualsiasi sia la posizione della società in merito alla concessione o meno di un assegno di anticipo, è bene comunque precisare che l’acconto sulla cessione del quinto , non viene mai concesso al momento in cui il dipendente fa la richiesta di un preventivo ad un istituto finanziario. In generale infatti l’acconto viene staccato quando la pratica è istruita ossia quando sono presenti tutti i documenti necessari, compreso il certificato di stipendio timbrato e firmato dall’ufficio del personale dell’amministrazione da cui dipende il soggetto che ha richiesto il prestito.


In termini statistici hanno molta più possibilità di ottenere un assegno di anticipo sulla cessione del quinto in corso di liquidazione, i dipendenti statali e quelli pubblici. Per quanto riguarda i dipendenti del settore privato invece, è chiaro che un dipendente di una piccola azienda che chiede una cessione, ha molte meno possibilità del dipendente della grande spa, di vedersi riconosciuto un assegno di anticipo. Il motivo è molto semplice: tutta la cessione del quinto si poggia sull’affidabilità dell’amministrazione di riferimento del dipendente.


E’ doveroso fare giusto un accenno all’altra tipologia di finanziamento molto diffusa per numero di richieste, il prestito personale, per rimarcare anche sotto questo aspetto la netta differenza che vi è con la cessione del quinto. Con il prestito personale infatti non è mai possibile ottenere un acconto prima che la pratica completi il suo iter burocratico.


Oggi i dipendenti pubblici, statali o privati della capitale possono ottenere una cessione del quinto Roma e magari verificare la sussistenza delle condizioni per ottenere un assegno di anticipo, comodamente seduti a casa propria. Grazie allo sviluppo della tecnologia infatti, è nato Prestifinanzia.it, il sito che permette di chiedere un preventivo su una cessione del quinto e di ricevere una risposta immediata sulla propria mail. Prestifinanzia.it è un nuovo modo per ottenere una cessione stipendio.

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giovedì 26 maggio 2011

Cessione del quinto dello stipendio: i vantaggi rispetto a un normale prestito personale

Molto spesso quando si ha bisogno di liquidità si preferisce ricorrere a un tradizionale prestito personale piuttosto che a una cessione del quinto dello stipendio, motivando questa scelta con il fatto che i tempi di erogazione di un prestito personale sono inferiori rispetto a quelli necessari per una cessione del quinto. Un ragionamento che è sicuramente vero ma che non tiene conto di una serie di altri fattori che rendono invece migliore la cessione del quinto. Vediamo quindi quali sono i vantaggi di una cessione del quinto. Un punto a favore del prestito con trattenuta sulla busta paga è senza dubbio la sua accessibilità a tutti i dipendenti e i pensionati. Mentre infatti il prestito personale richiede un passato finanziario senza disguidi e problematiche, la cessione del quinto può essere erogata anche a un dipendente che ha subito segnalazioni in centrale rischi oppure che ha saltato il pagamento di alcune rate di prestiti passati. Se quindi si ha bisogno di liquidità e si è avuto nel passato dei problemi, la soluzione ottimale non è quella di tirare nel prestito anche un proprio familiare come garante o seconda firma, ma invece di stipulare una cessione del quinto dello stipendio. Altro vantaggio della cessione del quinto è la modalità di rimborso. Mentre i prestiti personali infatti richiedono il versamento delle rate dovute con bollettini postali o con addebito sul proprio conto corrente, con enormi possibilità che ci si dimentichi di effettuare il versamento o che, in quel mese, il proprio conto non abbia la copertura adeguata, la cessione del quinto non richiede particolare attenzione poiché il rimborso avviene direttamente sulla busta paga.


Se siete dei dipendenti napoletani quindi e volete ricorrere ad una cessione del quinto per avere liquidità, il consiglio è di andare sul sito prestifinanzia.it e di compilare l’apposito form. Con prestifinanzia.it, avete la possibilità di chiedere senza impegno un preventivo gratuito. La cessione del quinto a Napoli si semplifica grazie a prestifinanzia.it. Provare per credere.

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lunedì 10 gennaio 2011

Ottenere un prestito per esigenze di liquidità è sempre più facile anche per i pensionati.

L’indagine è stata condotta dal sito prestito rapido.net, che ha stimato, nel corso del 2010 un incremento del 20% delle richieste di prestito a pensionati, i quali attraverso la cessione della pensione possono accedere in maniera molto agevolata a tale forma di prestito.

Chi intende richiedere un prestito a pensionati, infatti è estremamente agevolato dai mezzi tecnologici e dal servizio aggiuntivo della visita a domicilio messo a punto da Quintorapido srl, società titolare del marchio prestitorapido. Sarà sufficiente infatti andare sul sito internet www.prestitorapido.net, nella sezione dedicata ai prestiti a pensionati e compilare il form con le poche informazioni richieste.

Sarà cura poi del personale altamente qualificato messo a disposizione, trovare la forma più vantaggiosa di prestito e richiamare l’interessato proponendo il finanziamento. Per chi richiede un prestito a pensionati a Napoli, a Salerno, o nelle altre province della regione Campania, vi è il servizio aggiuntivo, completamente gratuito della consulenza a domicilio.

E’ semplicissimo da richiedere e non costa nulla. Una volta compilato il form per richiedere il prestito personale ed altre province, fate presente all’operatore che vi richiamerà che gradite la visita a domicilio. Vi verrà quindi fissato un appuntamento, all’orario che ritenete più comodo, a casa vostra o dove volete ed un agente, professionale, preparato ed estremamente competente in
materia vi raggiungerà per esporvi, senza alcun impegno le tipologie di prestito presenti, con le relative modalità di accesso.

A questo punto resta da chiarire se il motivo della maggiore richiesta di prestiti è unicamente dovuta alla crisi economica, o anche e soprattutto dalle mille agevolazioni e comodità messe a disposizione di chi vuole un prestito alle migliori condizioni.

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