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mercoledì 30 marzo 2011

Cessione del quinto: le coperture assicurative a favore dei pensionati

Cosa succede in caso di morte di un pensionato che abbia in carico, sul suo cedolino, una cessione del quinto ? Molto spesso una risposta errata a questa domanda porta molti pensionati ad escludere la cessione del quinto dalle operazioni possibili per ottenere un finanziamento. Sono in tanti infatti a ritenere che la morte del soggetto contraente possa creare dei problemi ai suoi eredi. In altre parole l’opinione diffusa è che l’istituto erogante con cui si è conclusa un’operazione di cessione del quinto, possa rifarsi sugli eredi del contraente in caso di decesso di quest’ultimo. Possiamo affermare senza timore di essere smentiti che questa opinione comune è completamente sbagliata. La cessione del quinto infatti, così come è stabilito dalla legge, prevede coperture assicurative obbligatorie. Ciò significa che quando un pensionato richiede una cessione del quinto, sottoscrive, tra i vari fogli del contratto, anche una polizza assicurativa, che lo copre dal rischio vita. In termine molto pratici, tra i costi di una cessione del quinto, ci sono anche le spese assicurative che vengono stornate dalla società con cui si sottoscrive il contratto di cessione del quinto, alla società assicuratrice.

A quanto ammontano le spese assicurative in una cessione del quinto? Chiariamo anzitutto che la legge impone alle società finanziarie di presentare le offerte comprensive di spese assicurative. Il nostro pensionato saprà quale è la quota delle spese che gravano sul suo prestito destinata alla sua copertura assicurativa, solo quando la società finanziaria elaborerà un preventivo. In linea di tendenza possiamo dire che in un prestito pensionati , le spese assicurative sono proporzionali all’età del richiedente. In altre parole maggiore è l’età del pensionato che richiede una cessione del quinto, maggiore sono le spese dovute per la copertura assicurativa.

Sfatato questo luogo comune cerchiamo di capire ora quale è il mezzo migliore per un pensionato, ad esempio napoletano, per chiedere una cessione del quinto. Oggi tutti i pensionati di Napoli che vogliono una cessione del quinto, possono usufruire di un nuovo canale distributivo frutto dell’esperienza Quintogest spa. La società, da sempre specializzata nell’erogazione di cessione del quinto, ha creato il sito prestifinanza.it, una soluzione nuova per poter chiedere una cessione del quinto. Grazie a prestifinanza.it ogni pensionato di Napoli può chiedere un preventivo stando comodamente seduto sulla poltrona di casa. Semplificare i meccanismi di contatto tra società finanziaria e cliente è la mission di prestifinanza.it. Compilando infatti un semplice form, il pensionato può chiedere una specifica somma a Prestì e ricevere in poco tempo, una risposta sulla sua mail. Grazie a Prestì la cessione del quinto a Napoli è diventata molto più semplice.

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martedì 15 marzo 2011

Cessione del quinto: una forma di prestito sociale

La cessione del quinto è una particolare forma di finanziamento che si diversifica completamente da quello che sono le

caratteristiche della grande famiglia dei prestiti personali. Alcuni giuristi hanno definito la cessione del quinto come una forma di prestito sociale ossia una forma di finanziamento ricamata su misura per quei

dipendenti che avendo avuto problemi e disguidi finanziari non posso accedere ai tradizionali prestiti da rimborsare con bollettino postale o con addebito sul proprio conto corrente bancario.

La funzione sociale della cessione del quinto dello stipendio è quindi proprio questa: creare un salvagente per chi ha subito segnalazioni. Come è possibile che chi abbia avuto disguidi finanziari possa comunque

accedere ad un prestito? La risposta a questa domanda trova giustificazione in quelle che sono le regole stesse della cessione del quinto la quale, ricordiamolo, è l’unica forma di prestito non regolata da semplici

direttive bancarie ma dalla stessa legge. Quando si chiede una cessione del quinto i controlli sulla esistenza di disguidi finanziari non hanno alcuna rilevanza, questo prestito personale si rimborsa attraverso

trattenute dirette sulla busta paga. In gergo si dice che l’unica garanzia della cessione del quinto è la stessa busta paga o il cedolino della pensione, nel caso in cui si tratti di un prestito pensionati. Alla luce di questa considerazione, gli esperti spesso sottolineano che alla cessione del quinto si debba ricorrere come ultima

chance, nel caso in cui ossia, il nostro dipendente sia impossibilitato a chiedere un prestito personale tradizionale.

Come può chiedere una cessione del quinto un dipendente di Napoli? Il capoluogo partenopeo offre sicuramente molte possibilità, ma oggi esiste uno strumento che fa risparmiare tempo prezioso. Stiamo parlando di

prestifinanza.it, il nuovo sito che nasce appositamente per quei dipendenti napoletani che vogliono chiedere una cessione del quinto? Con prestifinanza.it tutti i dipendenti che hanno bisogno di liquidità possono

dire basta al solito giro in mille società finanziarie alla caccia del preventivo migliore. La chiarezza è la parola d’ordine di prestifinanza.it. Il sito infatti fornisce precise e dettagliate informazioni sulle

regole principali della cessione del quinto ma soprattutto consente di entrare direttamente in contato con un operatore, specificando la liquidità oggetto della richiesta oltre che i propri principali dati. Un layout

agevole e molto intuitivo è quindi la soluzione ideale per chi vuole chiedere una cessione del quinto a

Napoli
evitando di perdere tempo a causa della continua migrazione a caccia di preventivi da una finanziaria alla’altra.

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