lunedì 24 settembre 2012

Spagna: un viaggio tra i suoi sapori


Andare in Spagna, oltre a permetterci di scoprire il patrimonio artistico e naturale, significa anche assaggiare la vera paella, assaporare un po' di jamon serrano, prosciutto crudo, provare un bicchiere di sangria e farsi catturare dal gusto del gazpacho andaluso. La tradizione culinaria spagnola si presenta come un misto di culture, sapori, odori e tradizioni, per merito della sua varietà geografica. Le aree marittime come la Catalogna, l'Andalusia, la zona di Valencia e le isole Canarie prediligono i piattie le ricette  a base di pesce, come la zuppa zarzuela, il baccalà alla vizcayna e il merluzzo alla basca, al contrario quelle interne sono più orientati a prodotti come i legumi e le carni, un esempio è il cocido, un bollito di differenti  tipologie di carni mescolati a verdure e legumi. La vastità di piatti e la particolarità delle tecniche di preparazione  si imputa al fatto che gli spagnoli sono molto estroversi e calienti (calorosi), sono un popolo senza orari, spesso consumano il pranzo molto tardi e cenano la sera sul tardi, le famiglie sono numerose e molto aperte, perciò pranzo e cena significano anche stare insieme. Di consuetudine, in qualsiasi città spagnola, ci sono piccoli locali in cui si possono assaporare le tapas, ovvero assaggini  di vario genere che, in quanto serviti in porzioni ridotte, permettono di assaggiare tanti sapori, considerando poi che si tratta di piccole porzioni il cliente è spinto a non rimanere sempre nello stesso locale ma di provarne altri così non solo si assaggiano nuovi piatti potendo anche contare su nuove amicizie. Tra le tapas o i pincho si possono assaggiare i mariscos i frutti di mare, le frittatine di gamberi e i peperoni ripieni di baccalà all'aglio, senza dimenticare la famosa tortilla, frittata con patate, piatto del quale è possibile preparare diverse versioni.Il tutto evidentemente portato in tavola con dell'ottimo vino rosso “tinto” così battezzato, in Andalucia si beve soprattutto il famoso "tinto de verano" del vino rosso allungato con aranciata o limonata gassata, decisamente rinfrescante, da servire con l'aggiunta di ghiaccio.

Nessun commento: