lunedì 20 dicembre 2010

Scuri, finestre e porte in legno: ritorno al classico

Le finestre in legno sono ideali per tutti quegli habitat in cui si vuole ottimizzare lo spazio senza perdere nell' estetica dell’abitazione. Sono infatti tantissime le varietà di finestre scorrevoli, modelli, colori, forme, che permettono una ampia scelta poiché adattabili a qualsiasi tipo di utilizzo, sia nelle nuove abitazioni che nelle ristrutturazioni. Le tipologie sono differenti, in base allo spazio disponibile, si va dalla intramontabile porta finestra, alla doppia anta per arrivare alla tripla anta con una parte fissa. Le finestre scorrevoli si diversificano di tipologia anche per quanto concerne l’estetica ed i materiali: legno, alluminio e PVC, ma anche con vetro satinato, liscio, colorate, bianche… una vasta scelta in grado di soddisfare la creatività ed il gusto di chi vive la casa, con la salvaguardia di una finestra scorrevole salda grazie all’applicazione di sostegni. È chiaro quindi che le finestre scorrevoli sono facilmente personalizzabili in base alle singole esigenze.

Le porte in legno apportano dei vantaggi chiari, oltre l’ottimizzazione degli spazi, come la facilità di manutenzione, la possibilità di isolamento termico ed acustico e l’elevata durata nel tempo grazie ad un’alta resistenza agli agenti atmosferici. In ogni casa parte fondamentale sono gli infissi. Scegliere degli infissi più appropriati alle proprie finestre , specialmente per quanto riguarda gli infissi esterni, non è difficile, ma occorre un’occhio esperto che possa consigliare in base alla tipologia di finestra, di abitazione e in base alle condizioni atmosferiche che per lo più dovranno sopportare gli infissi esterni.

Gli scuri in legno, in genere sono adoperati per case di architettura più arcaia per l’estetica superiore. Lo svantaggio di avere infissi esterni in legno è quello della manutenzione, soprattutto se la finestra è rivolta verso il sole per la maggior parte del tempo. Gli infissi in alluminio, anche colorato, sono molto più robusti del legno e si adattano meglio agli agenti atmosferici. Non sono però dei buoni isolanti termici come gli infissi in PVC che conservano le stesse particolarità di quelli in alluminio ma sono più coibentanti. Lo svantaggio è la scarsa scelta di utilizzo per gli rifiniture, come le maniglie, e la minor robustezza dei colori. Per questo di solito vengono utilizzati nella costruzione di uffici o locali commerciali. La valutazione degli infissi esterni, quindi, va misurata attentamente in base alla qualità che si predilige fra estetica, costo e resistenza.

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