lunedì 12 settembre 2011

La dieta mediterranea per contrastare le malattie

Lo scorso 2010 l'UNESCO ha definito le ricette della dieta mediterranea come patrimonio dell'Umanità grazie alle sue proprietà grazie alle quali è possibile contrastare sia l'invecchiamento cellullare sia le malattie cardiovascolari oltre all'obesità. La dieta mediterranea è stata definita come caratteristica di paesi quali l'Italia, la Spagna, la Grecia e il Marocco, sebbene in molti sottolineano come in realtà la vera dieta mediterranea si ritrovi soltanto in Italia. E in effetti la popolazione italiana è tra le più longeve al mondo, in quanto la speranza di vita arriva a quota 79,1 anni per gli uomini e ben 84,3 per le donne. Secondo le analisi condotte dall'Università di Firenze, basata su 12 ricerche internazionali e più di un milione e mezzo di persone analizzate, la dieta mediterranea riesce a ridurre del 9% l'incidenza delle malattie cardiovascolari, del 6% quella dei tumori e del 13% dell'Alzheimer e del morbo di Parkinson. Ma quali sono le caratteristiche fondamentali della dieta mediterranea? In primo luogo è necessario far cadere la leggenda della pasta che certamente non arreca danni ma non contribuisce ai benefici della dieta mediterranea e questo in quanto oggi la pasta, così come il riso e il pane, sono prodotti con farine raffinate prive di fibre. Notevoli sono invece le proprietà benefiche dell'olio extravergine di oliva che deve essere utilizzato al posto a qualsiasi altro tipo di grasso, soprattutto al burro e alla margarina. Un posto di rilievo nella dieta mediterranea se lo aggiudica anche il pomodoro, prezioso per i suoi effetti positivi grazie alla presenza di licopene, seguito poi dal consumo di verdure crude, dall'aglio, la cipolla e dal pesce molto ricco di omega 3.

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